Ci si chiede se un proprietario di un immobile situato all’interno di un condominio abbia l’obbligo di comunicare all’amministratore di condominio che ha affittato il suo appartamento. Sul punto, la normativa è abbastanza precisa e detta le disposizioni che devono essere seguite per non incorrere in sanzioni.

  • Affitto appartamento: obbligo della comunicazione

In tema di affitto di un appartamento, la legge di stabilità del 2016 ha introdotto delle significative innovazioni che stabiliscono l’obbligo della registrazione del contratto entro 30 giorni dalla stipula e la sua comunicazione entro 60 giorni all’amministratore di condominio. Sono queste le novità introdotte per le locazioni ad uso abitativo. L’obbligo della registrazione del contratto di affitto è posto a carico del locatore per il quale sono previste anche pesanti sanzioni nel caso non rispetti questa disposizione entro il citato termine di 30 giorni dal momento in cui è sottoscritta la scrittura privata tra le parti. Questa disposizione ha eliminato anche gli eventuali dubbi circa l’azione dell’Agenzia delle Entrate per riscuotere l’imposta non versata, azione che sarà effettuata sempre nei confronti del proprietario e mai verso l’inquilino. Ovviamente restano salvi eventuali accordi tra le parti inerenti l’effettivo pagamento dell’imposta a carico delle parti.

  • La comunicazione all’amministratore di condominio

La riforma del condominio ha anche inserito un nuovo obbligo a carico del locatore e cioé quello di comunicare, una volta eseguita la registrazione del contratto, l’affitto dell’appartamento all’amministratore di condominio. Anche su questo punto, l’obbligo è a carico del proprietario dell’immobile che deve adempiere entro il termine di 60 giorni e la stessa comunicazione deve essere data anche all’inquilino.

Una volta che l’amministratore abbia ricevuto questa informazione da parte del proprietario dovrà procedere all’aggiornamento del registro dell’anagrafe tributaria. Nello specifico le nuove norme prevedono che di questa attività debba essere fornita prova documentata: questo vuol dire che una copia della ricevuta del pagamento dell’imposta di registro deve essere inviata sia all’amministratore di condominio che all’inquilino. Per prova documentata, inutile dirlo, deve essere previsto l’invio con raccomandata, PEC o altro mezzo che assicuri la prova dell’avvenuta consegna.

  • Obblighi dell’amministratore di condominio

Tra i diversi obblighi in carico all’amministratore di condominio, c’è anche quello di procedere all’istituzione e all’aggiornamento dei registri dell’anagrafe tributaria. In questo registro dovranno essere indicate le generalità dei vari proprietari e dei titolari dei diversi diritti reali come ad esempio i titolari di usufrutto, nonché di altri diritti reali di godimento; dovranno poi essere indicati anche il codice fiscale, la residenza e i dati catastali delle unità immobiliari. Ogni condomino riceve una scheda che deve compilare e restituire all’amministratore e hanno l’obbligo di comunicare allo stesso qualsiasi variazione nel termine di 30 giorni. Altro obbligo che incorre in capo all’amministratore di condominio è quello di chiedere, in caso di incompletezza o delle informazioni sopra indicate, le opportune indicazioni agli inadempienti, preferibilmente con lettera raccomandata. Qualora nel termine di 30 giorni, i soggetti inadempienti non forniscano le informazioni richieste, l’amministratore ha facoltà di reperire le notizie necessari avvalendosi di modalità alternative e addebitando il costo direttamente in capo ai responsabili.

  • La consulenza di uno studio legale per le pratiche relative agli affitti

Gli amministratori di condominio possono usufruire dei servizi messi a disposizione del nostro studio legale in modo da trovare un supporto adeguato in tutte le tematiche inerenti gli obblighi sull’affitto di unità immobiliari. Disponiamo infatti di diversi professionisti, esperti in contratto di locazione, che potranno aiutare gli amministratori di condominio nel disbrigo delle pratiche riguardanti le comunicazioni degli immobili e negli adempimenti riguardanti la tenuta del registro dell’anagrafe condominiale.

Il supporto riguarderà anche altre tematiche relative ai contratti di locazione con i nostri professionisti pronti a studiare ogni singola situazione, avvalendosi del supporto della giurisprudenza, per fornire la soluzione migliore ad ogni casistica. Per essere certi di fornire un servizio quanto più vicino alle esigenze dei clienti e degli amministratori, forniamo consulenze specializzate e produciamo preventivi personalizzati per ogni situazione.

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