Quando si amministra un condominio si deve tener conto della possibilità di andare incontro a numerosi problemi di carattere economico e burocratico. Spesso, infatti, l’amministratore si trova a dover richiamare i condòmini per un comportamento non sempre appropriato (in termini economici, ovviamente). Il caso per eccellenza è quello riguardante le mancate spese condominiali. Durante l’intera durata della propria carriera burocratica in qualità di amministratore, quest’ultimo si ritroverà spesso tra le mani casi in cui gli inquilini non avranno provveduto al pagamento delle rate relative all’unità immobiliare occupata. I motivi possono essere molteplici, e gli inquilini stessi troveranno sempre scuse (anche valide, ma insufficienti) per avvalorare le tesi relative all’impossibilità di pagare di tasca propria le rate. Fortuna vuole che si tratta comunque di qualche caso isolato. In un qualsiasi condominio, composto da 10, 15, 20 o più unità immobiliari, può capitare di trovare uno o due condòmini particolarmente lascivi dal punto di vista del pagamento rateizzato delle spese condominiali. Per il resto, infatti, in Italia la situazione non è delle peggiori, anche per la presenza di normative specifiche in grado di regolamentare al meglio la questione. Nello specifico, dove si pagano le spese condominiali? È possibile pagarle direttamente presso lo studio di amministrazione o è necessario rivolgersi altrove?

Il pagamento delle spese condominiali può anche non essere effettuato presso lo studio di amministrazione di colui che ha in gestione il condominio. La legge attuale prevede infatti che il valore economico della spesa possa essere indirizzato verso il conto corrente del condominio stesso tramite bonifico bancario. Nello specifico, è l’articolo 1129 del codice civile italiano a regolamentare la pratica in questione. L’articolo, infatti, fa riferimento agli obblighi dell’amministratore di far pervenire le somme ricevute dai condòmini al già citato conto corrente del complesso edilizio. Il conto corrente, ovviamente, può essere creato facendo affidamento sui servizi postali o bancari. L’articolo suddetto è ha assunto una rilevanza fondamentale a partire dal 2012, quando la Riforma ha avuto effetti diretti proprio sugli obblighi degli amministratori. La finalità del conto corrente legato ad un complesso edilizio, in questo caso il condominio, è quella di garantire la totale tracciabilità delle operazioni finanziarie, così da facilitare eventuali controlli a campione effettuati sui versamenti.

  • Spese condominiali e consulenza legale: quando richiederla

Spetta dunque all’amministratore di condominio riscuotere le spese condominiali dei vari inquilini occupanti i complessi edilizi da lui amministrati, il tutto attraverso il controllo del conto corrente intestato alla struttura e da lui gestito. I condòmini, come già specificato, potranno quindi effettuare semplicemente dei bonifici attraverso gli strumenti bancari canonici. Ma la gestione immobiliare di strutture di questo tipo, soprattutto quando si ha a che fare con diversi conti da amministrare, non è affatto semplice. Proprio per questo motivo, alla luce delle possibili difficoltà nel regolamentare grandi complessi edilizi, può tornare utile rivolgersi presso studi di consulenza legale in grado di fornire il giusto apporto per risolvere le questioni più rilevanti. Un amministratore di condominio, ad esempio, può trovarsi tra le mani un caso di inquilino moroso, restio a pagare le spese condominiali dovute nei confronti della struttura occupata. In questo caso è opportuno recarsi il prima possibile in uno studio legale, all’interno del quale, dopo aver esaminato il caso nel dettaglio, si potrà procedere con l’esecuzione dei provvedimenti necessari affinché il condòmino provveda al pagamento delle somme indicate. Ma la consulenza legale assume un’importanza rilevante anche dall’altro punto di vista, vale a dire dal lato dei condòmini. Nessuno vieta ad un inquilino di rivolgersi ad uno studio legale per ottenere maggiori chiarimenti in merito al pagamento delle spese condominiali o di qualsiasi altra questione legata alla vivibilità all’interno del condominio. Fare affidamento su professionisti qualificati rimane sempre una soluzione valida e imprescindibile.

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